Si è spenta ieri Laura Tommaselli, una vita per la danza

Una vita per la danza e per l’arte. Laura Tommaselli si è spenta ieri, martedì 11 marzo, dopo una breve malattia. Per decenni è stata una figura di riferimento in Cadore, negli anni Ottanta ideò e promosse la nascita del Gruppo Danza Auronzo, dirigendone l’attività e mettendo a disposizione la sua bravura e la sua passione come insegnante. Ha portato avanti la scuola per una quarantina d’anni, generazioni di bambine e ragazze hanno imparato a danzare sotto la sua guida e il Gruppo Danza Auronzo è diventato nel tempo un punto di riferimento per l’intero Cadore e a Cortina.

Poi l’approdo nel capoluogo, a Belluno, con l’Atelier Teatro Danza condotto insieme con la figlia Marianna Batelli. «Aveva una grande passione per l’arte in ogni sua forma», la ricorda Marianna, «con il suo passato da architetto e insegnante di storia dell’arte e il suo interesse sempre vivo per ogni forma di espressione artistica e di novità creativa. Non si fermava mai, sempre aggiornata e moderna, rivoluzionaria e aperta ai cambiamenti».

Dopo gli studi a Roma, si trasferì in Auronzo con il marito medico in ospedale. La sua passione per la danza e per l’insegnamento non poteva restare senza sbocchi, così aprì la sua scuola di danza tra le Dolomiti, nel paese delle Tre Cime, era il 1986. Il suo amore per l’arte contagiò i figli, portando Marianna a importanti livelli di specializzazione nella danza e Marcello ad affermarsi nella musica, come chitarrista e compositore.

«In questo triste giorno, come Amministrazione comunale di Auronzo e Comunità vogliamo porgere le nostre sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che con lei collaboravano», si legge in uno dei molti messaggi di cordoglio per la scomparsa di Laura Tommaselli. «Il suo non era solo insegnamento», spiega Marianna Batelli, «era trasmissione di una cultura, nell’ascolto e nell’osservazione dell’arte della danza. Molte persone le riservano un posto nel loro cuore».

L’età delicata dell’adolescenza per molte giovani cresciute in Cadore, a Cortina e a Belluno è stata accompagnata da un’esperienza di educazione, di scoperta del bello, di rigore anche, sempre improntata a un approccio inclusivo, capace di valorizzare le attitudini di ciascuna. Indimenticabili i saggi al teatro comunale di Belluno, con centinaia di familiari da tutta la provincia ad assistere ai balletti delle loro figlie, poi tutte insieme per la foto del grandissimo gruppo di allieve (con qualche allievo) e alla fine l’applauso per lei, il “guru”, come la chiamavano affettuosamente.

Laura Tommaselli riposerà nel cimitero di Villagrande di Auronzo di Cadore, dove domani, giovedì 13 marzo, alle 15 sarà celebrata una cerimonia di saluto, proprio sotto le sue amate montagne. «Desideriamo che tutte le persone che l’hanno amata si uniscano in un forte abbraccio e la ricordino con energia, determinazione, gioia e ironia», sono le parole della figlia.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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6 risposte

  1. Dr. Battelli e famiglia,

    In questo momento di immensa tristezza, vi sono vicina con il cuore, condividendo il vostro dolore per la scomparsa della cara Laura.

    Spero che possiate trovare conforto nell’affetto di chi vi circonda e nei tanti momenti preziosi vissuti insieme a lei.

    Sentite condoglianze. 🙏

  2. Mi sembra impossibile che una persona così vitale e solare non ci sia più: sentite e profonde condoglianze a Marianna e alla sua famiglia tutta con un grande abbraccio. Eleonora Cignola

    1. Ha accompagnato con Marianna, attraverso la danza, mia figlia dai 6 anni fino all’adolescenza. Ricordo una donna forte, d’infinita energia, un esempio.

  3. Un’immensa tristezza anche per me, amico di adolescenza e di prima gioventu’ di Marco attraverso cui ho conosciuto Laura appena diplomata dal liceo artistico di Via Ripetta e quindi avviata verso la facolta’ di architettura. Un fortissimo abbraccio a Marco, Marianna e Marcello. Michele

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