Morì il 17 novembre del 1681, ma i collezionisti possono ancora trovare le grandi monete d’argento polacche seicentesche con le iniziali “TLB” del sovrintendente bellunese della zecca polacca
Si era trasferito al La Valletta come “Cavaliere di Giustizia” il 7 agosto del 1777, servendo per tre anni nelle galee dell’Ordine che pattugliavano il Mediterraneo
Nel 1870 sposò la maestra Beatrice Rosa Fant, che morì nel 1885, quindi nel 1887 Rachele Massenz (da cui avrà il figlio Luigi) ed aprì prima un’edicola quindi la sua prima tipografia, in piazza Santo Stefano, a Belluno
Il castello nell'oggi comune di Livinallongo divenne il suo “buen retiro”, dove scrisse alcuni dei suoi trattati filosofici, scientifici e politici più lungimiranti