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7 Febbraio 2026, San Riccardo

Una montagna di persone

Hov, ovvero le corsie per le auto condivise
Riservate ai veicoli con un numero minimo di occupanti, generalmente due o tre persone, favoriscono la circolazione dei mezzi condivisi per ridurre traffico e inquinamento
Gentilezza? Dillo con una panchina. I “Sata” nepalesi
Un'architettura, nata dal basso, che testimonia come la qualità urbana possa coincidere con la qualità delle relazioni. Ne parliamo con Lila Bahadur Shahi, nepalese, residente a Kathmandu
Dove non arriva la “pista”, ecco la “corsia” ciclabile. E la viabilità migliora
Le corsie ciclabili (bike lanes) sono strumenti leggeri, reversibili e a basso impatto che consentono di migliorare la sicurezza dei ciclisti e l’ordine della circolazione senza costruire nuove infrastrutture
Bello e sicuro: come ti valorizzo il vecchio sentiero dentro un castello
Il progetto del Castello del Buonconsiglio è un caso emblematico: l’apertura di un corridoio pedonale interno ha permesso di collegare due punti di una strada urbana molto frequentata. A Castel Beseno, invece, il prato del maniero viene usato per attività scolastico
L’architettura gentile (senza nuovo cemento) a servizio della famiglia
L'esempio delle Baby Little Home, nate dalla trasformazione di risorse urbane latenti in luoghi di sostegno concreto alla genitorialità
L’Intelligenza Artificiale può aiutare la montagna? L’esperienza della Fondazione FBK
Tra i progetti la pianificazione personalizzata dei servizi di welfare territoriale, la mobilità intelligente, la stima dei danni di eventi estremi
Stop alla solitudine. Vado a vivere in cohousing
Due territori, un’idea condivisa: il cohousing come nuova frontiera dell’abitare in Trentino e nel Bellunese
Anche il museo crea comunità: il caso “Muse”
Le interviste al Presidente e alla responsabile dei Servizi al Pubblico del Museo delle Scienze di Trento
Rigenerare vecchi spazi per lavorarci dentro assieme (coworking)? Funziona, anche di più in montagna
Nel cuore dell’Alta Valsugana, il progetto Smart Valley ha fatto proprio questo approccio, trasformando ex uffici dismessi in hub di prossimità dove il lavoro flessibile diventa occasione di socialità, innovazione e impatto territoriale. Ne abbiamo parlato con Giorgio Vergot, presidente della Fondazione della Cassa Rurale Alta Valsugana

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