Da lontano, il geologo Noel Odell intravide due piccole figure salire con ritmo costante verso la sommità. Era mezzogiorno e cinquanta. Li vide superare una barriera di roccia e poi svanire nella nebbia. Da quel momento, silenzio
Settembre è il mese in cui la montagna torna a respirare. Le auto scompaiono dai parcheggi improvvisati, i sentieri si svuotano. Ma ciò che resta è spesso un senso di stanchezza. Una montagna ferita, fotografata, consumata