Nella Val di Fiemme ci sono parrocchie in grado di «sostenersi da sole, altre viceversa, da questo punto di vista, sono a rischio default. Ecco perché - spiega il parroco, alla guida di 12 comunità - mettere in comune i beni materiali di ciascuna delle comunità parrocchiali permette a tutti di camminare senza affanni. In questo modo il forte sostiene il debole e il patrimonio personale non solo non va perduto, ma diventa comune. Non rimane diviso, ma viene con-diviso». (Foto Forum aree interne)