
Hov, ovvero le corsie per le auto condivise
Riservate ai veicoli con un numero minimo di occupanti, generalmente due o tre persone, favoriscono la circolazione dei mezzi condivisi per ridurre traffico e inquinamento

Riservate ai veicoli con un numero minimo di occupanti, generalmente due o tre persone, favoriscono la circolazione dei mezzi condivisi per ridurre traffico e inquinamento

Un’architettura, nata dal basso, che testimonia come la qualità urbana possa coincidere con la qualità delle relazioni. Ne parliamo con Lila Bahadur Shahi, nepalese, residente a Kathmandu

Le corsie ciclabili (bike lanes) sono strumenti leggeri, reversibili e a basso impatto che consentono di migliorare la sicurezza dei ciclisti e l’ordine della circolazione senza costruire nuove infrastrutture

Il progetto del Castello del Buonconsiglio è un caso emblematico: l’apertura di un corridoio pedonale interno ha permesso di collegare due punti di una strada urbana molto frequentata. A Castel Beseno, invece, il prato del maniero viene usato per attività scolastico

L’esempio delle Baby Little Home, nate dalla trasformazione di risorse urbane latenti in luoghi di sostegno concreto alla genitorialità

Tra i progetti la pianificazione personalizzata dei servizi di welfare territoriale, la mobilità intelligente, la stima dei danni di eventi estremi

Due territori, un’idea condivisa: il cohousing come nuova frontiera dell’abitare in Trentino e nel Bellunese

Le interviste al Presidente e alla responsabile dei Servizi al Pubblico del Museo delle Scienze di Trento

Nel cuore dell’Alta Valsugana, il progetto Smart Valley ha fatto proprio questo approccio, trasformando ex uffici dismessi in hub di prossimità dove il lavoro
flessibile diventa occasione di socialità, innovazione e impatto territoriale. Ne abbiamo parlato con Giorgio Vergot, presidente della Fondazione della Cassa
Rurale Alta Valsugana