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7 Febbraio 2026, San Riccardo

Santa Giustina, riparte la Pro loco: 80 nuovi soci e un direttivo di nove volontari

Dopo due anni di stop, la Pro loco di Santa Giustina torna protagonista della vita associativa del paese. Un rilancio costruito passo dopo passo grazie a un percorso di concertazione tra l’amministrazione comunale e gli enti del terzo settore, maturato nel corso del 2025 attraverso incontri di confronto e proposte condivise sulle necessità dei piccoli gruppi e sul ruolo che la Pro Loco può tornare a svolgere nel tessuto locale.

A guidare questo processo è stato il vicesindaco Paolo Perot, titolare della delega alle associazioni, affiancato da alcune figure con consolidata esperienza nel mondo dell’associazionismo. Il lavoro ha portato a un risultato significativo: 80 nuovi soci, rappresentanti di ben 20 associazioni diverse, hanno aderito alla Pro loco, contribuendo lunedì 2 febbraio all’elezione del nuovo consiglio direttivo composto da nove membri.

Nel corso dell’assemblea è stato inoltre approvato il regolamento che disciplinerà il funzionamento dell’ente, definendo modalità operative, ambiti di intervento e rapporti con l’amministrazione comunale. Un passaggio fondamentale per garantire chiarezza, condivisione e programmazione delle iniziative future.

Tra i nuovi soci figura anche il sindaco Ivan Minella, insieme ad altri amministratori comunali. «Come sindaco desidero esprimere un ringraziamento sincero alla Pro loco e a tutte le persone che hanno creduto nel suo rilancio, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze per la crescita della nostra comunità», ha dichiarato.

Il primo cittadino ha sottolineato come il nuovo direttivo nasca «in un momento non semplice» e rappresenti «un segnale forte: la volontà di ricostruire, di ascoltare, di rimettere al centro il fare comunità». Una Pro Loco che, consapevole delle criticità emerse negli ultimi anni, ha scelto di non sovrapporsi alle tante iniziative già presenti, ma di porsi come strumento di raccordo e supporto, in particolare per le associazioni più piccole, spesso alle prese con adempimenti burocratici e limiti finanziari.

«Fare fattor comune, fare quadrato, costruire sinergie – ha aggiunto Minella – è esattamente ciò di cui Santa Giustina ha bisogno oggi». Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla presidente uscente Lorena Bona, per l’impegno profuso, e al nuovo direttivo chiamato a guidare questa fase di rilancio. Il Comune, ha assicurato il sindaco, sarà al fianco della Pro loco in un’ottica di collaborazione e coprogettazione, compatibilmente con le risorse disponibili. La scelta di affidare al vicesindaco Perot una delega specifica per volontariato e associazionismo va proprio nella direzione di riconoscere alla Pro loco un ruolo centrale nelle dinamiche comunali.

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