BellunoCielo coperto8°CCielo coperto
7 Febbraio 2026, San Riccardo

L’Amico scriverà i nomi in ladino

Sfogliando le pagine di questo numero vi accorgerete di una novità: i nomi dei paesi della parte alta delle Dolomiti Bellunesi presenteranno la doppia dicitura in italiano e in dialetto, cioè in ladino. Per esempio: Borca / Borcia. L’Amico del Popolo ha deciso di operare questa scelta – primo giornale bellunese a farlo – rompendo gli indugi dopo oltre un quarto di secolo dall’approvazione della legge nazionale a tutela delle minoranze linguistiche, datata addirittura 1999. La 482 mette in campo alcuni importanti strumenti per valorizzare le parlate locali riconosciute come minoranza linguistica. E lo fa in attuazione di uno dei primi articoli della Costituzione italiana, con cinquant’anni di ritardo.

Innanzitutto, lo strumento normativo dovrebbe servire a far crescere la consapevolezza del patrimonio culturale che i parlanti custodiscono e che sono chiamati a tramandare. Nei nostri territori l’uso del dialetto spesso porta con sé una ‘‘marca sociale di inferiorità’’, non si parla in dialetto volentieri con gli estranei, anche perché si teme di non essere compresi. E così il dialetto (che è sempre lingua, ricordiamolo) viene posto ai margini, viene ‘‘annacquato’’, storpiato, tradito. La legge ci dice: no, non lasciamolo scomparire, chi lo conosce lo parli, è patrimonio. Lo è anche se risulta impoverito di buona parte del lessico, perché sono scomparsi i mestieri che un tempo costituivano una miniera di parole.

Dicevamo, i dialetti della parte alta della nostra provincia sono classificati dai linguisti e dalla legge come appartenenti al ladino. Che è considerato lingua pur non avendo una variante di riferimento: pertanto, tutti i dialetti ladini hanno nei fatti la stessa ‘‘importanza’’: ampezzano, fodom, dialetti cadorini, agordini, zoldani. Anzi: bisognerà stare attenti a non ‘‘piallare’’ le differenze per rispondere a una presunta esigenza di uniformità, perché perderemmo centinaia e centinaia di piccole gemme locali.

L’Amico del Popolo ha fatto la sua parte, ai tempi dell’approvazione della legge e sulla scia del grande impegno di alcuni nostri sacerdoti sul tema dei dialetti. Ci fu un dialogo fitto con l’allora presidente della provincia Oscar De Bona, che fu consigliato dal nostro giornale e scrisse una lettera a tutti i Comuni dell’area ladina bellunese perché inserissero nei loro statuti un riferimento a tale appartenenza, in modo da poter rientrare nelle previsioni della norma. Lo fecero.

Una delle previsioni riguarda la toponomastica bilingue: è facile da attuare ma pochissimi comuni si sono mossi (a pagina 7). Per questo L’Amico ha deciso di dare un segnale.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video