Venerdì 7 novembre a Belluno (ore 18.30, Sala Bianchi) il gruppo «Ama» di auto mutuo aiuto per le persone in lutto che fa capo all’associazione Cucchini propone la terza edizione di «Sotto il mantello», il convegno aperto alla cittadinanza per ragionare sul dolore, sulla solidarietà nella malattia e sul lutto. L’appuntamento ricorre nel tempo dell’anno in cui si celebrano i morti e anche il patrono diocesano San Martino di Tours, il santo che tagliò il proprio mantello per darne una parte al povero: proprio dal pallium, il mantello, prendono nome infatti le «cure palliative», nelle quali da sempre opera la Cucchini.
Quest’anno il tema sarà «Il potere trasformativo della perdita. Per fortuna siamo impermanenti», con la relazione di Sonia Ambroset, psicologa, divulgatrice ed esperta in cure palliative, un nome noto nel settore. Ambroset ha lavorato in diversi ambiti del mondo psico-socio-sanitario. Dal 2003 la sua esperienza professionale si è concentrata sui temi della malattia e del fine vita e da anni lavora nel supporto al lutto di chi rimane dopo una perdita. Modera l’incontro Luigi Guglielmi, giornalista dell’Amico del Popolo.
«Una serata convegno come quelle degli ultimi due anni, per offrire un momento di riflessione e incontro sulle tematiche del fine vita e del come vivere le emozioni contrastanti nel periodo dei nostri lutti personali», spiega il presidente dell’associazione Cucchini, Paolo Colleselli.
Per informazioni chiamare in segreteria Cucchini al numero 0437 516666.










