BellunoCielo coperto6°CCielo coperto
7 Febbraio 2026, San Riccardo

Belluno, al via la sostituzione di oltre 5.500 lampioni: parte la rivoluzione “green” dell’illuminazione pubblica

Sono partiti i lavori per la sostituzione dei corpi illuminanti della rete di illuminazione pubblica nelle zone di Levego, Castion, Caleipo e Sossai, primo passo del grande progetto di riqualificazione energetica e tecnologica del Comune di Belluno, realizzato in collaborazione con Edison Next, aggiudicataria della gara Consip Accordo Quadro Geip.

La prima fase interessa Levego, dove saranno installati 133 nuovi apparecchi a tecnologia led, più efficienti e sostenibili. Successivamente, le squadre di intervento si sposteranno nelle aree di Castion, Caleipo e Sossai, dove verranno sostituiti complessivamente 374 punti luce lungo le principali vie dei centri abitati, tra cui via Cavessago, via della Vigna, via Primo Capraro, via Bepi del Capo, via De Amicis, via Pedecastello, via San Cipriano e la strada provinciale del Nevegal.

A seguire, i lavori proseguiranno nelle frazioni di Faverga e Madeago, fino a estendersi progressivamente all’intero territorio comunale. Una volta completato l’intervento, sarà riattivata anche l’accensione notturna delle luci pubbliche.

L’obiettivo complessivo è la sostituzione di oltre 5.500 corpi illuminanti con lampade a led e l’installazione di sistemi di telecontrollo punto-punto e di illuminazione adattiva, per migliorare la gestione della rete e ridurre i consumi energetici. Il progetto, del valore di oltre 3 milioni di euro in nove anni, prevede che il 51% dell’investimento venga reinvestito da Edison Next per l’efficientamento e l’ammodernamento degli impianti, insieme all’introduzione di servizi di smart lighting. L’intervento include anche la manutenzione di oltre 6.300 punti luce, la posa di 5 chilometri di nuove linee elettriche, la messa a norma dei quadri e la sostituzione dei sostegni vetusti.

Grazie a queste opere, Belluno potrà contare su un risparmio energetico superiore al 75% e su una riduzione di circa 700 tonnellate di CO₂ all’anno. Il servizio comprenderà inoltre la manutenzione ordinaria e straordinaria, un pronto intervento dedicato e un numero verde per la segnalazione dei guasti. Un investimento importante che segna per Belluno un nuovo passo verso la transizione ecologica, coniugando innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sicurezza urbana.

Autore

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video