Nuovo appuntamento della Rassegna culturale “Al tramonto nel chiostro gotico 2025” (quarta edizione), sabato 4 ottobre alle 18. Nel giorno dedicato a San Francesco il rettore del Seminario monsignor Giorgio Lise propone un incontro denominato “Preghiera in musica”, con la declamazione da parte di Antonio Chiades di alcuni Salmi assieme al Cantico delle creature di San Francesco, musiche di Bach e di Éric Satie con il pianista Carlo De Battista, e canti del baritono Luca Pivetta, tra cui l’Ave Maria di Schubert, l’Agnus Dei di Bizet e la Vergine degli Angeli di Verdi.
Il 4 ottobre oltre ad essere la festa del grande santo d’Assisi patrono d’Italia ricorre anche il decennale del Giorno del dono, istituito per promuovere la cultura della condivisione e dell’aiuto reciproco. Chi più di San Francesco rese radicale tale atteggiamento di apertura e dono di sé al prossimo e all’intero creato, nella consapevolezza che l’altro si incontra stabilendo una viva relazione che rende possibile un reciproco intersecarsi dei propri vissuti e del proprio modo di essere al mondo, uomini e creature tutte?
In questa direzione va intesa una nuova iniziativa denominata “Carmina dant panem”, appena nata nell’ambito della Rassegna culturale del chiostro gotico. Essa prevede che il ricavato della vendita dei quadri che andranno a comporre la scenografia della Preghiera in musica venga in gran parte devoluto in beneficienza, in particolare a sostegno delle attività promosse dai francescani di Mussoi. Hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa il pittore vicentino Vico Calabrò, il trevigiano Renato Sartoretto e il cadorino Andrea Toffoli che presenteranno opere dedicate a San Francesco e create ex-novo per tale circostanza.
Si accede al chiostro con una libera offerta a sostegno delle attività culturali promosse dal Seminario, entrando dall’antico portone di legno situato al lato destro della chiesa di san Pietro. In caso di maltempo l’incontro si tiene in Aula Magna.
Tutta la cittadinanza è invitata.











Una risposta
Peccato che, praticamente in concomitanza, la famiglia francescana (frati cappuccini e laici dell’ordine francescano secolare) celebrano la Santa Messa in onore di S. Francesco.