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7 Febbraio 2026, San Riccardo

A Farra lo spettacolo teatrale “Il giocatore” per sensibilizzare sul gioco d’azzardo

Nell’ambito del Piano Regionale Gioco d’Azzardo del Dipartimento Dipendenze dell’Ulss Dolomiti, il SerD di Belluno propone giovedì 23 ottobre alle 20.30 lo spettacolo teatrale «Il giocatore», adattamento a cura di Luca Mauceri tratto dall’omonimo libro di Fëdor Dostoevskij. L’evento, ad ingresso libero e gratuito, si terrà nella sala parrocchiale di Farra d’Alpago.

L’iniziativa è rivolta a tutta la cittadinanza e ha l’obiettivo di sensibilizzare sui rischi legati al gioco d’azzardo e sull’importanza di rivolgersi ai SerD presenti sul territorio provinciale in caso di sviluppo di dipendenza da gioco. «Spesso le persone e le famiglie che vivono un problema legato al gioco d’azzardo non sanno chi contattare o sperano che le cose migliorino da sole – spiegano gli organizzatori –. Altre volte provano vergogna e, per timore, evitano di chiedere sostegno professionale».

I SerD sono strutture specializzate che accolgono e supportano chi manifesta dipendenza da gioco d’azzardo, con interventi di tipo psicologico, medico, relazionale, familiare ed economico. Sul territorio dell’Ulss Dolomiti, queste attività si affiancano a due gruppi di Auto Mutuo Aiuto per familiari e utenti con dipendenza da gioco, che si incontrano settimanalmente a Belluno e a Feltre. Per informazioni è possibile contattare i SerD di Belluno al numero 0437 514971 e di Feltre al 0439 883488.

Lo spettacolo «Il giocatore» si inserisce in un ampio programma di interventi del Dipartimento Dipendenze volto all’informazione e prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico (Gap), tra cui conferenze, open day, incontri pubblici e progetti nelle scuole, sempre in collaborazione con enti e associazioni del territorio.

«Anche per questo evento – sottolineano dal SerD – abbiamo ricevuto un grande sostegno da Comuni, Unione Montana, parrocchie, Auser, Gruppo volontari Ceno Barattin, Consulta Giovani Alpago e associazioni come Acat e Ama Dolomiti Gruppo Gap, che hanno accolto la proposta con sensibilità e collaborazione».

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