BellunoCielo coperto6°CCielo coperto
7 Febbraio 2026, San Riccardo

Scivola sul sentiero e ruzzola per 50 metri, ferito 32enne

È andata tutto sommato abbastanza bene a un 32enne padovano che oggi, verso le 13.30, dopo essere scivolato sul sentiero numero 528 in Val del Grisol è ruzzolato per una cinquantina di metri. È stato lo stesso infortunato a contattare il 118 e a chiedere aiuto, riuscendo a fornire le coordinate della sua posizione e una descrizione di come era vestito, per facilitare l’individuazione da parte dell’equipaggio di Falco 2. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Longarone si preparava in piazzola per eventuale imbarco in supporto alle operazioni, l’elicottero si è portato sul posto e, non riuscendo subito a vedere l’uomo, ha calato il tecnico di elisoccorso.

A terra il soccorritore ne ha sentito i richiami e lo ha raggiunto, chiedendo subito l’affiancamento dell’equipe medica, che ha prestato le prime cure al 32enne per il possibile politrauma riportato. Imbarellato, l’infortunato è stato spostato con una manovra di corda in un punto più agevole per essere caricato a bordo e poi trasportato all’ospedale di Treviso.

Ma non è l’unico intervento effettuato dal Soccorso alpino nelle ultime ore. Ieri sera, infatti, attorno alle 21 la Centrale del 118 ha contattato il Soccorso alpino del Centro Cadore, dopo aver ricevuto la chiamata di quattro escursionisti statunitensi, che avevano perso il sentiero una volta partiti dal Rifugio Chiggiato in direzione del Rifugio Baion, dove dovevano pernottare. In realtà il gruppo era formato da 7 escursionisti: tre, dopo una prima verifica, erano già all’esterno dell’edificio. sette amici, alla partenza dal Chiggiato, avevano deciso di seguire due itinerari diversi e si erano divisi: i tre, poi arrivati arrivati a destinazione, percorrendo il sentiero alto numero 261; i quattro, che avevano perso l’orientamento, optando per il sentiero basso non segnalato che passa sopra Casera d’Aieron.

Durante la camminata avevano però perso la traccia nel bosco e si erano fermati chiedendo aiuto. La squadra di nove volontari ha percorso il tracciato, finché i quattro non hanno risposto ai richiami e sono stati individuati. Stavano bene, solo affaticati e un po’ intimoriti dalla situazione. Erano attrezzati e avevano una piccola torcia per far luce. I soccorritori sono tornati con loro sul sentiero e li hanno quindi accompagnati al Baion e l’intervento si è concluso verso mezzanotte e mezza.

Autore

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video