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7 Febbraio 2026, San Riccardo

Transpelmo, ancora 30 (su mille) pettorali disponibili

In Zoldo è tempo di Transpelmo: la skyrun è in programma per domenica 7 settembre, sul tradizionale tracciato di 19, 5 chilometri di sviluppo e 1.450 i metri di dislivello, sia positivo sia negativo, con partenza e arrivo fissati nella località di Pecol. Dal 2008 la corsa si disputa attorno all’incomparabile monte Pelmo (El Caregon del Padreterno, il Trono di Dio), appuntamento gradito al mondo dei runner: a una settimana dalla manifestazione rimangono pochissimi pettorali disponibili, 30 sui 1000 messi a disposizione dall’organizzazione. 

La novità del programma 2025 è la «Pelmo Sprint Run», gara dal chilometraggio e dal dislivello ridotti: 8,5 chilometri per 650 metri di dislivello sia positivo sia negativo. Si parte fra i Tabià (i fienili storici) nel centro di Pècol e, dopo il primo chilometro su asfalto, attraversato il ponte in legno sul Rio Canedo inizia la vera salita di due chilometri che, in 500 metri di dislivello, porta alla base del monte Pelmetto, da dove inizia un tratto panoramico, corribile, ondulato, con dei passaggi agili. Ci si immette poi su un tratto di discesa veloce, fra pascoli e boschi, che conduce in due chilometri fino a Palafavera. Un ultimo strappo in salita, che può fare la differenza, porta alla picchiata dell’ultimo chilometro verso il traguardo.

Le iscrizioni sono possibili fino a venerdì, 5 settembre. Verranno premiati i primi 5 della classifica assoluta, maschile e femminile, e della categoria over 50, maschile e femminile. Ci sarà spazio anche per i più piccoli con la “Zoldino Run” per gli under 12.

A contorno dei momenti agonistici, Transpelmo 2025 propone anche il «Festival dei sapori e mestieri», occasione per scoprire le ricchezze gastronomiche e culturali della Val di Zoldo, e l’area Expo dedicata agli sponsor della manifestazione. Sarà allestito il tradizionale tendone dove atleti e visitatori potranno pranzare. Sempre al tendone, dalle 12.30 e fino a sera, animazione musicale con DJ set “I Limpidi”.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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