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7 Febbraio 2026, San Riccardo

Brutto tempo anche domani, specialmente il pomeriggio

Queste le previsioni meteo del Centro Valanghe Arpav di Arabba per i prossimi quattro giorni.

Domani, venerdì 25 luglio, il tempo rimarrà variabile/instabile con nuvolosità prevalente e qualche intervallo soleggiato. Nell’arco della giornata gli addensamenti saranno a tratti intensi e in grado di dar luogo a fenomeni d’instabilità, più probabili al pomeriggio, ma non assenti al mattino. Contesto termico senza notevoli variazioni rispetto a giovedì. Le precipitazioni al mattino potrebbero manifestarsi con qualche fenomeno sparso (50-60%), mentre al pomeriggio il rischio di rovesci e locali temporali aumenterà ovunque fino a risultare alto (70-90%). Non escluso qualche locale rovescio di forte intensità. Le temperature minime saranno in generale lieve diminuzione e le massime pressoché stazionarie. Su Prealpi a 1500 metri minima 13°C massima 16°C, a 2000 metri minima 10°C massima 12°C. Su Dolomiti a 2000 metri minima 10°C massima 12°C, a 3000 metri minima 3°C massima 5°C. I venti nelle valli saranno perlopiù deboli di direzione variabile, salvo locali rinforzi nei momenti di maggiore instabilità. In quota deboli/moderati da sud-ovest, a 5-15 chilometri orari a 2000 metri e a 20-25 chilometri orari a 3000 metri.

Dopodomani, sabato 26 luglio, nottetempo e al primo mattino il tempo sarà in parte instabile con nuvolosità estesa associata a rovesci e temporali, specie sul Bellunese. In giornata ci sarà un miglioramento del tempo, maggiormente avvertito sulle Dolomiti dove il sole tornerà a predominare, sebbene con annuvolamenti cumuliformi, mentre il miglioramento non sarà così scontato sulle Prealpi per eventuale ripresa dell’instabilità al pomeriggio. Le precipitazioni saranno notturne sulle Dolomiti e Prealpi bellunesi con probabilità alta (70-80%) di rovesci, anche temporaleschi; mentre sulle Prealpi occidentali il rischio sarà minore (20-40%). Fatta eccezione del primo mattino, in giornata fenomeni pressoché assenti sulle Dolomiti (10-20%), mentre qualche rovescio o isolato temporale potrà ancora verificarsi sulle Prealpi al pomeriggio (40-60%) per instabilità residua. Le temperature subiranno un generale lieve calo termico, ad eccezione di una certa stazionarietà delle massime nelle valli. Su Prealpi a 1500 metri minima 12°C massima 14°C, a 2000 metri minima 9°C massima 11°C. Su Dolomiti a 2000 metri minima 8°C massima 11°C, a 3000 metri minima 2°C massima 4°C. I venti nelle valli saranno deboli/moderati di direzione variabile, anche per brezze. In quota saranno moderati da sud-ovest tra la notte ed il mattino, poi deboli dai quadranti settentrionali, prima di rafforzarsi in serata, a 5-15 chilometri orari a 2000 metri e a 10-30 chilometri orari a 3000 metri.

Domenica 27 luglio il tempo sarà soleggiato con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque al mattino, poi riduzione del soleggiamento per attività cumuliforme spesso modesta e solo localmente moderata sulle Dolomiti dove l’instabilità sarà ridotta o in alcuni casi inesistente, mentre gli addensamenti saranno più intensi con probabili locali rovesci o singoli temporali sulle Prealpi. Le temperature saranno in generale lieve calo, eccetto ripresa delle massime nelle valli per maggiore soleggiamento. I venti in quota saranno moderati/tesi da nord tra la notte ed il mattino, poi in attenuazione; nelle valli deboli di direzione variabile per brezze, localmente ed a tratti moderati nei settori solitamente più ventilati.

Lunedì 28 luglio è previsto un probabile peggioramento del tempo che diverrà perturbato con cielo molto nuvoloso o coperto e diffuse precipitazioni a tratti anche di moderata intensità. Il maltempo sarà in attenuazione al pomeriggio, prima di cessare in serata. Il generale calo termico riporterà la neve fino sui 2800-2900 metri. I venti in quota saranno moderati da est sud-est al mattino, in rinforzo fino a tesi da nord-est al pomeriggio/sera. Nelle valli deboli di direzione variabile. Le temperature subiranno un generale calo.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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