Un nuovo ingresso nella Dolomiti Bellunesi, che con il raduno sul sintetico di Sedico di lunedì 14 luglio ha iniziato la sua avventura in serie C e si è spostata a Rasai di Seren del Grappa per proseguire la preparazione. A rafforzare l’organico a disposizione di coach Nicola Zanini arriva Noah Mutanda, che a discapito della giovane età (è classe 2005) portà con sè un bagaglio già ricco di esperienze ad alto livello.
Nato a Duderstadt, in Germania, e con radici familiari nella Repubblica Democratica del Congo, arriva in prestito dall’Avellino. Ed è passato per i settori giovanili di Schalke 04 e Napoli. Proprio in azzurro, ha debuttato in Youth League, la Champions dei giovani, mentre in Irpinia ha contribuito alla vittoria del campionato Primavera 3, ben figurato in Primavera 2 e segnato alla Viareggio Cup, oltre che nell’ambito della prima squadra, in C.
Ora, però, si apre un nuovo capitolo. «Ho scelto la Dolomiti Bellunesi perché è una realtà seria, ambiziosa, con un progetto che mi ha convinto subito», racconta Noah. «Volevo mettermi in gioco in un ambiente stimolante, in cui poter crescere ancora, anche come persona. E credo che qui ci siano tutte le condizioni per farlo. Metterò tutto me stesso per dare una mano ai compagni e alla società, partita dopo partita», assicura. E in campo si definisce un centrocampista a 360 gradi: «Mi piace aiutare la squadra in entrambe le fasi, sia in costruzione, sia in interdizione. Cerco sempre di dare equilibrio, ma non rinuncio mai a spingermi in avanti, a cercare il gol e a rendermi utile pure nella metà campo offensiva»










