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7 Febbraio 2026, San Riccardo

Verde privato, c’è tempo fino al 30 giugno per mettersi in regola

C’è tempo fino alla fine del mese per eseguire le operazioni di taglio e riordino delle siepi, alberi e piante private che si affacciano su strade pubbliche o di uso pubblico.

Entro il 30 giugno, infatti, come previsto dall’avviso pubblico emanato in primavera dal sindaco Oscar De Pellegrin e dall’assessore ai lavori pubblici Franco Roccon, i proprietari, conduttori e usufruttuari di fondi rustici o cortili adiacenti alle strade in comune di Belluno sono tenuti a potare regolarmente rami, siepi e arbusti che si estendono oltre il confine stradale, fino ad un’altezza minima di 4,5 metri, rimuovere alberi, rami, fango o detriti che, a causa di intemperie o altri eventi, siano finiti sulla sede stradale o possano ostacolare il deflusso delle acque, tagliare le piante inclinate verso la strada o con chiome troppo sporgenti, che in caso di neve o vento potrebbero costituire pericolo per la circolazione ed eliminare rami secchi o spezzati che rischiano di cadere sulla carreggiata.

Gli interventi, come spiega il sindaco Oscar De Pellegrin, derivano dalla consapevolezza che “Il pubblico non può arrivare ovunque ed è quindi fondamentale che ognuno faccia la propria parte per mantenere il nostro territorio sicuro, ordinato e accogliente per tutti”.

“Intervenire significa garantire la sicurezza della circolazione e la piena visibilità della segnaletica stradale, soprattutto in vista dell’autunno e dell’inverno, quando il rischio di rami spezzati o cadute di materiale aumenta sensibilmente”, conferma l’assessore Roccon. Comprendiamo bene le difficoltà di gestione del verde, soprattutto da parte della popolazione più anziana o quando i proprietari non risiedono sul territorio, ma sono adempimenti necessari previsti dagli articoli 15 e 29 del codice della strada e dal regolamento comunale di polizia rurale”.

Il mancato rispetto di queste disposizioni può comportare l’applicazione delle sanzioni previste dal codice della strada, oltre a eventuali responsabilità civili e penali in caso di danni a persone o cose.

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2 risposte

  1. Il pubblico non può arrivare dappertutto❓
    Solo quando c’è da lavorare …
    Se c’è da sanzionare arriva, eccome se arriva‼️😏😏😏

  2. Il comune dovrebbe preoccuparsi anche di dare il buon esempio, intervenendo sul verde pubblico con maggior sollecito ed evitando che il degrado s’impadronisca delle cose di tutti.

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