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7 Febbraio 2026, San Riccardo

Sedico, l’uncinetto come momento di comunità

Domenica 29 giugno Sedico ospiterà una mattinata all’insegna dell’arte manuale e della condivisione. Dalle 9.30 alle 12, la Biblioteca all’aperto in via Boscon si trasformerà in uno spazio collettivo per accogliere il Crochet Therapy Tour, progetto itinerante che fa tappa in paese grazie all’associazione culturale Un Fiume di Libri.

Promosso da Andrea Padovan, originario di Bassano, il tour ruota attorno a un gesto antico ma mai del tutto dimenticato: lavorare all’uncinetto. «Usare le mani è ormai un atto raro, quasi dimenticato. Ma quando lo si fa in gruppo, qualcosa di profondo si riattiva. Soprattutto tra generazioni diverse», spiega Padovan, ideatore del Progetto Valorosa, cuore del tour.

L’iniziativa non richiede alcuna esperienza: è aperta a tutte le età e intende favorire l’incontro tra persone diverse, attraverso un’attività semplice e accessibile. Si utilizzerà la fettuccia, un materiale colorato e morbido, per realizzare insieme un oggetto simbolico. Un pretesto per rallentare, ascoltare, raccontarsi.

L’evento, già passato per varie città italiane, propone una riflessione sul valore del tempo e della manualità in un mondo sempre più digitale. Senza l’ausilio di pattern digitali o strumenti tecnologici, a Sedico si tornerà al gesto diretto, concreto, silenzioso, ma capace di creare legami.

In caso di maltempo, l’incontro si svolgerà comunque, spostandosi nella sala del circolo anziani di Roe, a pochi passi dalla sede prevista. Perché, come sottolineano gli organizzatori, non è il luogo a fare la differenza, ma chi lo abita.

L’appuntamento si inserisce in un contesto più ampio di riscoperta delle pratiche artigianali come strumenti di relazione e cura. E l’uncinetto, da attività solitaria, si trasforma così in linguaggio universale, capace di mettere in contatto generazioni e sensibilità diverse.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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