Una serata dedicata alla cultura della montagna e alla ricchezza floreale delle Dolomiti. L’appuntamento è per venerdì 28 febbraio alle 20, all’auditorium parrocchiale di Cavarzano, Belluno. L’iniziativa è promossa dalla Sezione Cai di Belluno, attivo dal 1891 nella promozione dell’alpinismo, dell’escursionismo e dello sci-alpinismo, e ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturale del territorio.
Il tema dell’incontro sarà «Belluno e le sue montagne: una ricchezza di fiori da scoprire» e vedrà gli interventi di Gianni Poloniato rappresentante del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi («Tesori floristici del Serva»), Monica Sommacal del Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno («Il Giardino botanico delle Alpi Orientali» e del presidente della Sezione Cai di Belluno Paolo Barp («Lungo i sentieri delle nostre montagne»).
Durante la serata si parlerà della biodiversità floristica della zona, a partire dall’area della Serva e dei suoi tesori botanici, per poi approfondire il ruolo del Giardino botanico delle Alpi Orientali. Le due realtà rivestono un’importanza particolare per la conservazione delle specie vegetali e meritano un’attenzione specifica per la loro tutela.
L’ingresso alla serata è libero.
-
Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.